COPPA-DI-PARMA-ORIGINE

PRODOTTO TUTELATO:
Coppa di Parma IGP

CONSORZIO DI TUTELA DELLA COPPA DI PARMA IGP
Strada del Ponte Caprazucca 6/a, 43121 Parma - PR
Tel: 0521.22 66 - Fax: 0521.22 67 00
info@coppadiparmaigp.com www.coppadiparmaigp.com

OrigineDescrizione prodottoTecnica produttiva
 

Origine

I riferimenti e le citazioni che attestano il consumo della Coppa di Parma sono numerose e si riscontrano già a partire dal XVII secolo con documenti in cui si parla del prodotto utilizzando il termine “bondiola” o “salame investito”, ovvero insaccato. Nelle memorie di alcuni viaggiatori del 1700 si trova già citata come tipicità gastronomica del luogo. Da un inventario del 1723 si evince come, per poter entrare a far parte della corporazione dei lardaroli, fosse necessario possedere un certo numero di salami e bondiole, a conferma del valore del prodotto. Allo stesso periodo risalgono i contratti per la somministrazione dei generi alimentari delle Cucine Reali, in cui compare abitualmente la richiesta di bondiole, in quanto particolarmente apprezzate anche alla corte del Duca Don Ferdinando Borbone. A partire dal 1800 si trova testimonianza anche dell’aumento della vendita della coppa di Parma nei mercati della zona. Nel corso dei secoli, la ricetta della Coppa di Parma si è diffusa e consolidata in un territorio sempre più ampio. La zona di produzione comprende oggi le intere province di Parma, Modena,Reggio Emilia, Mantova, Pavia nonché i comuni della fascia del Po facenti parte del territorio delle province di Lodi, Milano e Cremona. Il clima, come le caratteristiche dell’aria (temperature e umidità) sono quelli tipici della zona padano collinare dove si è formato storicamente il prodotto “Coppa di Parma”.

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