PROSCIUTTO-TOSCANO-TECNICA

PRODOTTO TUTELATO:
Prosciutto Toscano DOP

CONSORZIO DEL PROSCIUTTO TOSCANO
Via G. dei Marignolli, 21/23
50127 - Firenze - FI
Tel - Fax: 055.32 15 115
info@prosciuttotoscano.com www.prosciuttotoscano.com

OrigineDescrizione prodottoTecnica produttiva
 

Tecnica produttiva
La materia prima è costituita da suini nati, allevati, ingrassati e macellati nelle regioni del Centro e Nord Italia.
Gli animali sono allevati secondo rigide regole produttive al fine di ottenere un carne dalle ottime caratteristiche qualitative. Le cosce fresche vengono sottoposte, presso prosciuttifici situati esclusivamente  in Toscana, alla salatura a secco per la quale si impiega oltre al sale anche il pepe, l’aglio, l’alloro, il rosmarino, le  bacche di ginepro e altre essenze tipiche del territorio toscano. L’utilizzo di queste erbe e piante aromatiche ha un ruolo determinante nella caratterizzazione del  sapore e dell’aroma del Prosciutto Toscano DOP tanto da renderlo inconfondibile. Alla salatura segue la prestagionatura, della durata di circa 4-5 mesi, nel corso  della quale il prosciutto va incontro ad una  progressiva disidratazione a cui si accompagna una  lenta e graduale maturazione della carne. Al termine di  tale fase inizia la stagionatura vera e propria durante la quale i prosciutti, mantenuti in ambienti con ottimali condizioni di temperatura e di umidità, maturano lentamente, sviluppando tutte quelle particolarità di aromi e sapori che contraddistinguono il Prosciutto Toscano DOP. Il periodo minimo di stagionatura, inteso come tempo che deve intercorrere tra l’inizio della salatura e l’immissione al consumo del prodotto finito, è di 10 mesi per i prosciutti con peso finale compreso tra 7,5 e 8,5 kg e di 12 mesi per i prosciutti con peso finale superiore a 8,5 kg.

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