Consorzio di tutela del Salame Felino IGP

Consorzio di tutela del Salame Felino IGP

Salame Felino IGP

Origine

I primi riferimenti al Salame Felino si trovano già in alcuni autori latini del III-IV secolo d.C.; la più antica raffigurazione del prodotto pare si trovi nella decorazione interna del Battistero di Parma (1196-1307).

A partire dal 1800, nella località Felino, si segnala un particolare modo di trasformazione della carne suina in salami. Nel 1905 compare, per la prima volta, l’espressione “Salume Felino” nel dizionario italiano. Le istituzioni pubbliche locali riconoscono fin dal 1927 la denominazione di “Salame Felino” al salame prodotto nella provincia di Parma, in quanto l’uso di questa denominazione del prodotto costituiva motivo di promozione del benessere del territorio.

Ancora oggi, il radicamento nel territorio della provincia di Parma della produzione del Salame Felino è verificabile attraverso ricerche e approfondimenti sulla cultura gastronomica del parmense. Infatti, numerose sono le recensioni che legano il Salame Felino alla gastronomia della provincia citandolo come uno dei più apprezzati salumi insaccati di Parma, la cui bontà è legata inevitabilmente alla sua secolare tradizione sviluppatasi e poi mantenutasi intatta solo nelle vallate della provincia di Parma.

Consorzio di Tutela del Salame Felino IGP

Strada del Ponte Caprazucca 6/a
43121 – Parma (PR)

Tel: 0521 2266
Fax: 0521 226700

Mail: info@salamefelino.com
Web: www.salamefelino.com

Il prodotto

Il prodotto

Il Salame Felino IGP ha forma cilindrica, con una estremità più grossa dell’altra, consistenza compatta ma non elastica e peso compreso fra 200g e 4,5 kg.

Al taglio, la fetta è di colore rosso rubino, omogenea e magra, il gusto è dolce e delicato. Viene conservato in luoghi freschi e asciutti, oppure nei piani inferiori del frigorifero; per gustarlo al meglio, è consigliabile servirlo tagliato a fette e consumarlo in breve tempo, evitando così il contatto prolungato con l’aria.

Il prodotto

Tecnica produttiva

La zona di produzione del “Salame Felino” IGP è identificata nel territorio amministrativo della Provincia di Parma.

I tagli di carne utilizzati, provenienti da suini altamente selezionati e di grande pregio, sono costituiti da frazioni muscolari e adipose quali la testa di pancetta e/o il sottospalla. Dopo essere state accuratamente mondate e rifilate, le carni vengono sottoposte a refrigerazione e macinatura con il tritacarne.

Il prodotto così ottenuto viene impastato con sale, pepe in grani e/o a pezzi, aglio pestato, eventualmente anche con vino bianco secco, e poi insaccato in budello. L’asciugatura avviene in appositi locali, ad una temperatura compresa tra i 13 e 24°C, per una durata di 4-6 giorni in modo da avere una più accentuata disidratazione. La stagionatura viene condotta in locali con sufficiente ricambio d’aria, a temperatura compresa fra 12 e 18°C e deve durare almeno 25 giorni.

Gustalo così

IL ROMEO con panino al latte

IL ROMEO con panino al latte

Max Mariola

Ingredienti

  • 1 Panino al latte (circa 100 g)
  • 50 g Salame Felino IGP
  • 20 g Squacquerone di Romagna DOP
  • 3 Asparagi
  • Olio EVO
  • Sale

Preparazione

Pulire e tagliare gli asparagi eliminando i gambi dalla parte dura; sbollentarli in acqua salata già in ebollizione per tre minuti e condirli con olio e sale. Spalmare lo squacquerone sulla base...

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Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Finanziato con il contributo Mipaaf DM52135 del 13.7.2018